ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "A. MORO" - EBOLI Anno Scolastico 2009-2010

Diversamente abili

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Integrazione degli alunni con handicap

Nel nuovo modello di istruzione viene accentuato il ruolo sociale che tale settore scolastico è chiamato istituzionalmente a svolgere; pertanto, deve porsi il problema della presenza di allievi diversamente abili, che va facendosi sempre più rilevante, sia in termini quantitativi, sia riguardo alla necessità di una risposta adeguata ai loro bisogni.

La presenza di tali allievi, oltre a costituire il momento qualificante per una reale applicazione della legge sull’handicap, rappresenta una preziosa occasione per attivare processi di innovazione della scuola, in modo da determinare cambiamenti dal punto di vista didattico, educativo e organizzativo.

I principali obiettivi che la scuola deve porsi in presenza di tali alunni  sono: 

v    Individuazione di strategie operative, dirette a coinvolgere la scuola, la struttura sanitaria, le famiglie e tutte le agenzie formative che operano sul territorio;

v    Raggiungimento di una adeguata e reale preparazione necessaria al conseguimento del diploma di qualifica e di maturità professionale e tecnica indispensabile all’ingresso nel mondo del lavoro;

v    Conquista di una valida organizzazione del lavoro ed una efficace metodologia di insegnamento.


I percorsi scolastici degli allievi diversamente abili,  iscritti e frequentanti l’Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Eboli, hanno le seguenti finalità:

a.     conseguire il diploma di qualifica e maturità professionale e tecnica;

b.     conseguire l’attestato di frequenza.

Il percorso scolastico integrativo-educatico e il relativo piano educativo personalizzato dell’allievo, dichiarato disabile, viene proposto, discusso e deliberato dal gruppo di lavoro così come previsto dalla CC. MM. 258/83, 250/85, 262/88, 104/92.

Il piano educativo, deliberato dal gruppo di lavoro o dal consiglio di classe, qualora sia rivolto a conseguire il diploma di qualifica e maturità professionale e tecnica (percorso a), necessita dello svolgimento di una programmazione ministeriale rivolta a raggiungere gli obiettivi didattici e formativi previsti per tutta la classe in cui l’alunno è inserito e integrato. In tal caso, il consiglio di classe deve adottare una delle seguenti soluzioni:

a1.  programmazione ministeriale con obiettivi didattici e formativi minimi;
a2.
programmazione ministeriale con obiettivi didattici e formativi minimi con tempi lunghi;
a3.
programmazione ministeriale con obiettivi didattici e formativi minimi equipollenti.

La programmazione di cui al punto a1 è rivolta all’allievo H che ha difficoltà di spostamento, necessità terapeutiche o altre esigenze legate al deficit  che riducono i tempi di vita, in particolare quelli di studio o di apprendimento, socializzazione e conoscenza.

Per la stesura del piano educativo personalizzato, il consiglio di classe, deve tenere conto da una parte della minorazione, del percorso scolastico e del progetto di vita e dall’altra delle tematiche fondamentali delle discipline e delle competenze professionali da acquisire, cogliendo l’essenziale per il proseguimento degli studi.

Qualora l’handicap consista in un rallentamento dell’evoluzione mentale e culturale è opportuno adottare la programmazione di cui al punto a2. Essa è rivolta a conseguire obiettivi intermedi e non differenti da quelli proposti per gli alunni normodotati, ma soltanto evolutivamente precedenti e con tempi più lunghi ( es.: conseguimento della qualifica professionale in 4 anni anziché 3). In itinere il consiglio di classe potrà procedere ad eventuali modifiche  che si renderanno necessarie nel corso degli studi.

Nel percorso equipollente a3, l’allievo H con difficoltà che rendano difficile se non impossibile lo studio e l’apprendimento di alcune discipline o parte di esse (la geometria per i ciechi), è utile elaborare progetti culturali equipollenti rispetto a quelli previsti dai vigenti programmi ministeriali per alunni normodotati, con la stessa valenza formativa. Ad esempio l’importanza della geometria non può essere ignorata in nessun istituto secondario superiore, ma può essere sostituita con altre attività utili per indurre procedimenti logici deduttivi e conoscenze indispensabili per una formazione scientifica ed umana.

Quando l’allievo H svolge un percorso scolastico finalizzato a conseguire l’attestato di frequenza b, la programmazione sarà diversificata rispetto alla classe in cui l’allievo è inserito. Il consiglio, in tal caso, nel predisporre il piano educativo personalizzato fissa obiettivi, contenuti, verifiche e valutazioni per disciplina o per area, favorendo la massima socializzazione dell’alunno nella classe e nella scuola. Esso predispone, inoltre, durante il II e il III anno scolastico, un progetto che abbia come finalità il suo inserimento lavorativo attraverso interventi  di attività formativa in classe e di attività lavorativa reale.

L’organizzazione del lavoro ha come obiettivo la completa conoscenza dell’allievo, del suo deficit e dei problemi ad esso annessi, sia a livello dell’apprendimento che della socializzazione.


Nell’Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Eboli, è stato costituito un gruppo di inserimento, formato da insegnanti di sostegno, preposto a organizzare tutte le attività che facilitino la conoscenza dell’alunno H che chiede di iscriversi, del suo deficit, dei livelli di capacità e abilità di apprendimento.

Il gruppo di inserimento, al fine di concretizzare il progetto individuale, procede come segue:

v      analizza i casi degli allievi H iscritti;

v      programma incontri con gli insegnati di sostegno della scuola di provenienza e con la famiglia dell’allievo, per visite guidate finalizzate alla conoscenza della nuova scuola, degli ambienti, delle modalità di lavoro e degli obiettivi formativi;

v      individua le aspettative della famiglia dell’allievo nei confronti della scuola e delle possibili collaborazione fra di esse;

v      cura la documentazione necessaria (attestazione sanitaria, diagnosi e profilo dinamico funzionale) da inoltrare al gruppo H del C.S.A., con l’indicazione dell’area di prevalente interesse, nonché delle esigenze in termini di assistenza fisica;

v      predispone le conferme di sostegno, per l’anno scolastico successivo, per tutti gli allievi H iscritti e frequentanti;

v      organizza la fase di accoglienza del nuovo allievo nella classe di inserimento e nel consiglio di classe, fornendo a quest’ultimo per il tramite dell’insegnante di sostegno, tutte le informazione sulla normativa H, sulle problematiche che derivano dal deficit dell’allievo, con particolare riferimento all’apprendimento e alla socializzazione;

v      collabora con tutti gli insegnanti di sostegno per la definizione del piano educativo personalizzato e l’organizzazione di gruppi di lavoro per favorire la serenità  della classe.    

Per il conseguimento sia del diploma di qualifica e maturità professionale o tecnica, che dell’attestato di qualifica, sono attuate strategie educative che mirano ad utilizzare il laboratorio di informatica. Quest’ultimo, infatti, consente il raggiungimento di obiettivi primari quali:

v      una migliore coordinazione psicomotoria;

v      un allungamento dei tempi di attenzione alle attività proposte;

v      un potenziamento della memoria.

Sono previste , inoltre, delle ore nelle quali l’insegnate curricolare si scambia il ruolo con il collega di sostegno in modo da effettuare interventi individualizzati tali da rendere l’alunno H autonomo e in grado di lavorare con serenità anche in assenza di quest’ultimo.

Per gli allievi disabili, la cui programmazione è diversificata sono previsti dei corsi professionali i cui attestati sono spendibili sul mercato del lavoro ai sensi della legge 12 marzo 1999 n. 68 (norme per il diritto al lavoro dei disabili). Trattasi delle seguenti figure professionali:

v      addetto al PC per elaborazione testo, immagini, suoni, filmati e ipertesti;

v      addetto aiuto centralinista telefonico;

v      addetto alla ceramica, lavori di rilegatura e falegnameria,attività presepiale.

La scuola al fine di rendere operativa la figura di addetto al PC è dotata, grazie ai fondi stanziati dal C.S.A. di Salerno, di un’aula multimediale per allievi disabili corredata di idonei ausili e di tre postazioni di lavoro comprensive di periferiche. Per quanto concerne l’addetto aiuto centralinista telefonico si utilizzerà il centralino telefonico della scuola. Per le altre figure, infine, si utilizzeranno dei laboratori attrezzati, realizzati grazie al contributo dei vari enti territoriali.

Inoltre, in ottemperanza all’art.13 comma 4 cp. 3 dell’O.M. 266 del 21/04/1997, durante la ripetizione del III anno scolastico, gli alunni sopra citati seguiranno le lezioni e le attività della classe successiva con la partecipazione a  progetti di inserimento lavorativo presso il Comune di Eboli, Asl, ecc. attuabili attraverso la stipula di  convenzioni tra il Dirigente Scolastico ed i rappresentanti legali dei vari Enti.

 

Progetto UNICO ideato e proposto dal gruppo H e rivolto agli alunni diversamente abili e normodotati